Torre Maura, ancora tensioni: bomba carta e saluti romani mentre vengono trasferiti i primi rom
I primi rom trasferiti dal centro di accoglienza di Torre Maura dopo le violente proteste. Erano arrivati 24 ore prima (ansa)

Continua il presidio, pesanti insulti verso i nomadi nel Centro di accoglienza comunale. Uno degli ospiti risponde dal cortile: “Sì, ce ne andiamo”. Accolto tra gli applausi di un centinaio di manifestanti, inclusa Casapound, il pulmino che comincia a spostare i nomadi in altre strutture. Nonostante Raggi avesse garantito: “Non possiamo cedere all’odio razziale”. Reato per il quale la Procura ha aperto un fascicolo


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