CAERANO (Treviso). Ancora una morte nel sonno, come il calciatore della fiorentina Davide Astori. Ancora uno sportivo trovato senza vita nel suo letto. Ad uccidere  Marco Montagner, 34 anni, probabilmente un infarto anche se nessuno si era mai accordo che avesse patologie, problemi. Lui era uno sportivo, un atleta, un nuotatore e maratoneta. Un uomo che metteva tutto se stesso dalle lezioni di nuoto alle sfide del Palio di Montebelluna,  all’associazionismo. Sempre in prima fila tra il suo lavoro di designer meccanico e la sua famiglia a Caerano, in provincia di Treviso .

Una tragedia ancora senza spiegazioni che corre sul web dove amici, compagni di sfide lo ricordano come su Fanpage.
O sulla pagina Facebook della contrada Posmon Il Pozzo dove campeggiano parole di dolore tra le sue foto,  il suo sorriso.  “Un grandissimo lutto ha colpito la nostra contrada stanotte. E’ venuto a mancare un nostro simbolo, prima che un atleta, prima che un amico. Un pilastro e un esempio per tutti noi, di dedizione, disponibilità, umanità. Un grande dolore ci affligge. Tutta la nostra contrada è vicina in questo momento così difficile alla moglie Monica e alla famiglia. Ci piace ricordarti cosi, col tuo gran sorriso e la maglia arancione”.

A dare l’allarme nella notte è stata la moglie Monica che si è improvvisamente si èaccorta che Marco non respirava più e ha chiamato i soccorsi. Quando sono arrivati per lui non c’era più nulla da fare. E in Veneto tornano alla memoria recenti tragedie di giovani atleti, di ragazzini morti nel sonno, come il sedicenne atleta padovano delle Fiamme Oro trovato senza vita dal padre nella camera da letto. O di Samuele, il calciatore dodicenne morto sul campo mentre giocava a pallone.
 


L’approfondimento quotidiano lo trovi su Rep: editoriali, analisi, interviste e reportage.
La selezione dei migliori articoli di Repubblica da leggere e ascoltare.

Rep Saperne di più è una tua scelta

Sostieni il giornalismo!
Abbonati a Repubblica


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml