TREVISO – E’ morto ieri sera il Comandante Eros, partigiano combattente che rifiutò la medaglia al valore assegnatagli per le ferite ricevute durante un combattimento sulle Prealpi Trevigiane, chiedendo che fosse assegnata invece a un compagno caduto. Umberto Lorenzoni aveva 92 anni: durante la guerra partigiana militava nella divisione “Nino Nannetti” del battaglione “Castelli” della Brigata Piave.

“Addio, Eros. Quella sera del luglio del 2016 cantammo Bella Ciao. Non lo dimenticheremo, non ti dimenticheremo”, lo ha salutato su Facebook Giuseppe Civati.
Lorenzoni, storico presidente dell’Anpi trevigiana, aveva due figlie. Per l’Anpi Castelfranco “è stato un esempio e guida per molti giovani che, nel corso degli anni, hanno voluto combattere le ingiustizie e difendere gli ultimi”.
 
Lorenzoni aveva aderito alla Resistenza interrompendo gli studi classici. Commissario di battaglione nella divisione “Nino Nannetti”, dopo la Liberazione divenne direttore di un’azienda di confezioni. Per decine di anni è stato consigliere comunale a Nervesa.


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Mario Calabresi
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