Trombe d’aria, pioggia, frane e strade chiuse. L’Italia è investita dal maltempo, che in mattinata ha provocato la voragine sulla strada Pontina (un uomo di 70 anni risulta disperso), vicino a San Felice Circeo. Ma non è solo il Basso Lazio a registrare problemi. 

Una tromba d’aria si è abbattuta tra i comuni di Botricello e Cropani Marina, tra le province di Catanzaro e Crotone. Alcuni alberi lungo la statale 106 jonica sono stati abbattuti. La forza del vento ha divelto i tetti di alcuni edifici e danneggiato una serie di serre. Numerose le richieste di soccorso giunte al Comando provinciale dei Vigili del fuoco. Le forti raffiche di vento hanno tranciato alcuni cavi della rete elettrica e molte case, al momento, sono senza luce. Sul posto si sono recate alcune squadre dell’Enel. Sempre in Calabria, ma nel Crotonese, il tratto di linea ferroviaria di poco più di 20 chilometri tra San Leonardo di Cutro e Cutro, è interrotto a causa dell’allagamento dei binari provocato dalla pioggia. E’ in corso una verifica da parte dei tecnici di Rfi per accertare le condizioni dei binari: il treno intercity Reggio Calabria-Taranto ed un treno regionale sono bloccati, Trenitalia ha predisposto un servizio sostitutivo su pullman.

Su tutta la Campania la Protezione Civile regionale ha emanato l’allerta meteo, con livello di criticità “giallo” per rischio idrogeologico localizzato. L’allerta terminerà alle 6 di domani mattina per le zone 1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana), 2 (Alto Volturno e Matese) e 4 (Alta Irpinia e Sannio). Sul resto del territorio regionale è invece prorogata di ulteriori sei ore e dunque fino alle 12 di domani. Nel Lazio, per la presenza di alcuni alberi resi instabili dai temporali e dal vento, la statale 7 ‘Appia’ è temporaneamente chiusa al traffico, in entrambe le direzioni, tra il km 72,300 e il km 73,500, nel territorio comunale di Latina. Per consentire alle squadre intervenute di rimuovere in sicurezza le piante pericolanti, la circolazione è provvisoriamente indirizzata sulla viabilità locale all’altezza di Borgo Faiti. Sul posto sono presenti il personale Anas, i Vigili del Fuoco e le forze dell’ordine per la gestione della viabilità e per ripristinare la transitabilità della statale in tempi brevi.

Per criticità geologica nell’Alto Piave (Belluno) e Piave Pedemontano (Belluno e Treviso) la Protezione Civile del Veneto ha
dichiarato lo “stato di attenzione” fino alle ore 14.00 di domani. Sotto osservazione le frane del Tessina a Chies d’Alpago e della Busa del Cristo a Perarolo di Cadore (Belluno); per quest’ultima rimane ancora in vigore l’allerta rossa.

I meteorologi prevedono una staffetta di tre perturbazioni che faranno sentire il loro effetto soprattutto al Centro-Sud. La prima perturbazione, rilevano al Centro Epson Meteo, arriva dall’Algeria e investirà oggi gran parte del Centro-Sud e l’alto versante adriatico, portando rovesci e temporali anche intensi soprattutto sul versante tirrenico. Nella notte tra domenica e lunedì è attesa una perturbazione Atlantica proveniente dalla Francia, che lambirà il Nord-Ovest per scivolare verso le regioni centro-meridionali. Tra lunedì sera e martedì una terza perturbazione porterà ancora maltempo nel Centro-Sud. Nonostante il maltempo, le temperature rimarranno quasi ovunque di poco al di sopra della norma fino al periodo compreso fra martedì e mercoledì, quando una massa di aria fredda diretta verso la Penisola Balcanica lambirà il nostro Paese provocando un temporaneo calo delle temperature, specialmente nelle regioni adriatiche.

 


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Mario Calabresi
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