L’offerta enogastronomica rappresenta per i turisti una delle attrazioni principali dell’Italia. Lo svela un report realizzato da Travel Appeal, azienda di Big Data e Intelligenza Artificiale, sulla percezione dell’enogastronomia in Italia, attraverso l’analisi di oltre 17 milioni di recensioni online sulla qualità del cibo servito ai tavoli dei ristoranti, della ristorazione interna nelle strutture ricettive, delle esperienze di food & wine tasting.

Nel nostro Paese gli stranieri spendono ben oltre un quarto del loro budget (fonte  Banca d’Italia) per l’enogastronomia. La qualità del cibo e la varietà dei vini proposti, i piatti tipici e le cooking class sono solo alcuni degli argomenti centrali nel racconto dei viaggiatori online e un aspetto determinante per il successo di una destinazione. Il report di Travel Appeal ha esaminato tre comparti sotto la chiave di lettura “Food & Wine”: ricettività, ristorazione, offerta di esperienze e attività.
 
Per la ristorazione si mantiene alta e in crescita la soddisfazione generale degli ospiti (recensioni positive pari all’85,5%). La qualità del cibo si conferma l’elemento che incide di più nei responsi degli utenti, tanto che raccoglie in media il 40% delle opinioni complessive con gradimento molto alto dell’86,6%. Umbria, Toscana e Trentino Alto Adige  sono le tre regioni in cui i ristoranti registrano il più alto apprezzamento su questo aspetto.

Tra gli elementi più influenti sulla soddisfazione finale, meritano uno spazio ad hoc i piatti e i prodotti tipici: su tutto il territorio nazionale sono i peperoni cruschi lucani quelli più citati, mentre la carne salada del Trentino e la polenta concia sono i piatti tipici maggiormente citati nelle recensioni positive a 4-5 stelle. È interessante notare che i dolci fatti in casa o la pasta fatta in casa si distinguono tra gli elementi più citati, così come l’apprezzamento per un’ampia scelta dei vini, menzionato per il 91% dei casi sempre nelle recensioni molto positive.
 
Anche nel settore dell’ospitalità le opinioni relative al cibo sono molto positive, pari all’86,4%. Sul totale delle recensioni di hotel e altri alloggi, una buona fetta, il 20%, riguarda il cibo, segno che l’esperienza culinaria ha un peso molto forte anche nell’esperienza di soggiorno. La colazione in particolare è uno dei fattori chiave che determinano la soddisfazione degli ospiti: una colazione “abbondante” nel 91% dei casi genera recesioni positive, mentre il menù fisso, nel 37% dei casi, si trova citato nelle recensioni negative delle strutture ricettive che offrono il servizio di ristorazione.
 
Il 2018 è stato anche l’anno dell’esplosione di attività ed esperienze online, segmento del settore Travel in crescita esponenziale. Analizzando l’offerta presente online su tre delle principali città turistiche italiane, quali Firenze, Milano e Roma, le recensioni riguardo alle esperienze enogastronomiche nel 2018 hanno registrato una crescita del 212%.
 
Le cooking class sono le più amate in assoluto dai turisti, quasi completamente stranieri, con il 95,6% di opinioni positive in crescita di quasi 6 punti, oltre che le più recensite, seguite da food tasting e food&wine experiences. Ma l’offerta dei corsi di cucina in realtà risulta ancora bassa: solo il 2% degli annunci di attività ed esperienze online appartiene a questa categoria.
 

 


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