ROMA – Si sono chiuse con il “tutto esaurito” le iscrizioni per partecipare alla terza edizione di Open Gate, l’evento con cui Sogin (la società di Stato che si occupa dello smantellamento delle ex centrali nucleari) apre al pubblico, nel fine settimana del 13 e 14 aprile, le centrali in dismissione di Trino (Vercelli), Caorso (Piacenza), Latina e Garigliano (Caserta). Sogin spiega che Open Gate 2019 registra oltre 5.000 adesioni. Sono terminati tutti i 2.976 posti disponibili per visitare le centrali (920 a Trino, 880 a Caorso, 756 a Latina e 420 al Garigliano), un totale comprensivo anche dei posti aggiunti con due ulteriori turni per il sito di Caorso. Inoltre, 2.000 persone, terminata la disponibilità di posti, si sono iscritte alla mailing list per essere informate sulle prossime iniziative analoghe.

L’evento, prosegue Sogin, si svolge quest’anno sotto il Patrocinio morale del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e sarà un appuntamento plastic free. I percorsi di visita per Trino, Caorso e Garigliano saranno due, “zona controllata” e “area industriale”, mentre per Latina è programmato un unico percorso, “area industriale”. Durante questi percorsi i visitatori saranno accompagnati dai tecnici Sogin che illustreranno la storia di questi impianti e le attività di smantellamento e gestione dei rifiuti radioattivi oggi in corso, finalizzate a chiudere il ciclo nucleare italiano garantendo la sicurezza della popolazione e dell’ambiente. Quest’anno l’evento è raccontato anche attraverso il profilo Instagram opengate_sogin, hashtag #opengate2019, dove sono pubblicati immagini, video e stories che raccontano lo spirito di Open Gate, sia con gli occhi dei cittadini sia delle persone Sogin che lavorano “dietro le quinte”.


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