UDINE – Fischi e tre punti: è il quadro del pomeriggio dell’Udinese, che batte 1-0 il Chievo grazie alla rete messa a segno da Teodorczyk nel finale. Tre punti preziosi per la squadra di Nicola in chiave salvezza, mentre il Chievo, sempre più ultimo in classifica, vede allontanarsi la permanenza in A e protesta per il rigore decisivo a pochi minuti dalla fine. Inizio veemente degli ospiti che, dopo appena tre minuti, mettono i brividi a Musso con Depaoli che tutto solo in area friulana, a pochi passi dalla linea di porta, di testa spedisce incredibilmente fuori. Scampato il pericolo, l’undici di casa prova a scuotersi e, al 9′, Nuytinck suona la riscossa per i bianconeri con una botta mancina dalla distanza che si infrange, con Sorrentino battuto, sul palo.

La squadra di Di Carlo non si intimorisce e al 20′ Giaccherini prova a rompere gli equilibri con un’azione personale partita dalla sinistra, ma Musso ben appostato non si lascia sorprendere e blocca il pallone. I gialloblù provano ad approfittarne e, al 24′, Rigoni calcia al volo dalla distanza costringendo Musso a intervenire in due tempi. La risposta bianconera arriva al 35′: direttamente da calcio di punizione, De Paul supera la barriera con una conclusione a giro che però viene facilmente intercettatata da Sorrentino. L’ultima occasione da rete della prima frazione di gara è firmata da Leris che, al 40′, col mancino dalla distanza prova a sorprendere Musso ma il pallone, seppur di poco, finisce alto.

Al rientro, Djordjevic prova a spaccare la partita dalla distanza, ma la conclusione del centravanti si spegne largamente a lato. La gara non sembra riuscire a decollare ma, al 15′, l’Udinese si accende improvvisamente con Mandragora che, innescato da De Paul, dal limite dell’area calcia bene ma il pallone finisce a lato.

Il Chievo non resta a guardare e, tre minuti dopo, Stepinski scodella un pallone in area che Leris intercetta ma senza riuscire poi a inquadrare la porta. I padroni di casa non sembrano riuscire a organizzare una controffensiva valida ma, al 28′, i bianconeri sfiorano la rete del vantaggio con Fofana che, con una gran botta da fuori area, chiama all’intervento straordinario Sorrentino, bravissimo a deviare il pallone in angolo e salvare il risultato. L’episodio che cambia il volto del match arriva però al 38′: in area Djordjevic allarga il gomito e colpisce Pussetto al volto. Valeri lascia inizialmente correre ma poi decide di consultare il Var e assegna il calcio di rigore dopo aver ammonito Djordjevic. Dal dischetto Teodorczyk si lascia ipnotizzare da uno splendido Sorrentino, ma sulla ribattuta il pallone torna tra i piedi del polacco che non deve fare altro che appoggiare la sfera in rete per l’1-0 che chiude la gara.




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