UDINE – Un’Udinese aggressiva e compatta. E’ quella che il neo-tecnico Igor Tudor si aspetta di vedere sabato pomeriggio allo stadio ‘Friuli Dacia Arena’ contro il Genoa per la prima gara del suo secondo atto in bianconero. “Sono focalizzato solo sulla squadra e sull’ottenere domani una vittoria. Se arrivasse, ne porterebbe con sé un’altra perché alzerebbe l’autostima dei giocatori. Solo lavorando così, un passo alla volta, si può raggiungere quello che è il nostro obiettivo”, ha affermato l’ex difensore della Juve nella consueta conferenza stampa della vigilia.

TUDOR: “VOGLIO UN’UDINESE AGGRESSIVA E COMPATTA” – Ha le idee chiare su quello che chiede ai suoi uomini il croato, chiamato dalla dirigenza friulana al posto dell’esonerato Davide Nicola. “Disciplina tattica, determinazione, una buona aggressività, una squadra tosta, compatta e che non conceda spazi agli avversari. Sono queste le caratteristiche che chiedo ai miei giocatori nelle prossime due partite. E poi di mettere in pratica tutto quello che hanno potuto assimilare in così pochi allenamenti”, spiega Tudor che in queste due settimane dal suo arrivo ha potuto lavorare con una rosa incompleta, considerati i tanti nazionali impiegati con le rispettive selezioni. “Significa che abbiamo tanta qualità nella nostra rosa. Ieri abbiamo fatto un primo allenamento tutti assieme e oggi faremo il secondo. I primi risultati di questo nostro lavoro assieme li si riuscirà a vedere già domani – ha aggiunto – mentre per vedere i risultati di quella che è la mia idea di calcio ci vorrà del tempo. Io ho portato uno spirito diverso, cercando di lavorare bene con i presenti. Li ho trovati tutti estremamente motivati e vogliosi di fare domani una buona gara”.

“VEDO POSITIVITA’, I TIFOSI SONO IMPORTANTI” – Il timoniere bianconero sta recuperando anche parte degli infortunati. “Behrami si è allenato sempre con noi in questi giorni, così come Samir e Badu che stanno rientrando dall’infortunio”, afferma Tudor, che fa affidamento anche sull’entusiasmo del pubblico del Friuli. “Vedo positività, i tifosi sono importanti, tutti dobbiamo remare dalla stessa parte, domani voglio una squadra aggressiva e compatta. Proveremo anche a dare qualcosa dal punto di vista del gioco, cercando di utilizzare i giocatori migliori nelle posizioni migliori. Ritengo che sia compito dell’allenatore far crescere il valore dei giocatori a disposizione. Prima ottenere i punti e poi costruire un gioco sono i compiti fondamentali di un allenatore. Credo che attraverso il lavoro che abbiamo intrapreso si alzerà parecchio anche il valore dei giocatori”.

“IL GENOA HA DUE ATTACCANTI MOLTO PERICOLOSI” – Infine una battuta sugli avversari, il Genoa di Claudio Prandelli, reduce dalla vittoria sulla Juve che al Ferraris ha perso la sua imbattibilità. “Hanno due attaccanti pericolosi che abbiamo studiato molto in questi giorni, anche loro però hanno avuto molti giocatori nelle nazionali in questo periodo. Siamo però più concentrati su di noi perché giochiamo a casa nostra – ha concluso il tecnico dei friulani – e siamo noi che vorremo decidere la partita”.
 
 
 


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