ROMA – Si comincia male, con l’Epifania che cade di domenica, ma poi il 2019 si riprende e fra Pasqua e il 1 maggio offre l’occasione di un lungo ponte. Con l’inizio del nuovo anno, sono in molti a dare uno sguardo al calendario del 2019 per verificare quali festività e possibili ponti ci sono in vista. Nessun giorno libero per attendere la calza della Befana, dunque, e nessuna pausa nei mesi invernali fino a Pasqua e Pasquetta che nel 2019 saranno il 21 e il 22 aprile.

Seguiranno due giornate lavorative e poi di nuovo una di vacanza, il 25 aprile, festa della Liberazione, che arriva di giovedì. Per chi potrà e vorrà approfittare della vicinanza delle feste, si profila un ponte di ben sei giorni. Che diventa ancora più lungo se si considera l’idea di chiedere altri tre giorni di ferie, fino al 1 maggio. La festa dei lavoratori quest’anno cade infatti il mercoledì della settimana successiva al 25 aprile. Sono 12 giorni di ponte perfetti per una vacanza in Italia o all’estero o anche soltanto per staccare la testa dalla quotidianità.

Passato il periodo favorevole, meglio non controllare più il calendario. Il 2 giugno, la festa della Repubblica, cade di domenica. Per i romani, il 29 giugno, giorno in cui si celebrano i santi Pietro e Paolo, viene di sabato. Va meglio a Ferragosto, che cade di giovedì e dà l’occasione per una vacanza di quattro giorni.

Un giorno di tregua per Ognissanti, con il 1 novembre che arriva di venerdì e offre la possibilità di un weekend lungo. Dal ponte dei morti a Natale è tutta una tirata. L’8 dicembre è domenica, dunque nessuna vacanza per l’Immacolata, neanche per i milanesi con Sant’Ambrogio che viene di sabato. Infine Natale e Santo Stefano: nel 2019 cadranno di mercoledì e giovedì.


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Mario Calabresi
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