Anche in caso di unione civile è previsto l’assegno di mantenimento per la parte economicamente più debole. Lo ha deciso il tribunale di Pordenone con una sentenza che per la prima volta attribuisce a una donna l’obbligo di mantenere la sua compagna. La coppia, insieme dal 2013, era unita civilmente dal 2016. Al momento della separazione, una delle due donne ha chiesto di essere aiutata economicamente perché più debole dal quel punto di vista: si era trasferita a Pordenone per amore sacrificando la sua carriera. E il giudice Gaetano Appierto ha stabilito che, vista la differenza tra i redditi delle due donne, debba essere previsto un assegno da 350 euro.

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