Nell’aula magna dell’Università di Pavia è la giornata della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico che tante polemiche ha sollevato in questi giorni. Ospite d’onore, infatti, il ministro alle Politiche agricole Gian Marco Centinaio, della Lega: un invito, quello del rettore Fabio Rugge, che ha suscitato la protesta di un gruppo di docenti e studenti che ha disertato la cerimonia perché considerano il ministro ospite sgradito “per i suoi atteggiamenti discriminatori”. Ma se Centinaio – ex studente di quell’università – ha deciso di essere comunque presente nonostante le proteste, è assente l’ex ministro dell’Interno ed ex vicepresidente del Csm, Virginio Rognoni, che ha definito Centinaio un ministro che cavalca “una pericolosa deriva antieuropeista”.

Università di Pavia, arriva il ministro Centinaio: prof disertano, protesta degli studenti fuori dall'ateneo

Foto da Twitter dell’Università di Pavia

Fuori dall’Aula Magna la protesta di alcuni gruppi di studenti. All’inaugurazione non sono stati ammessi i due studenti membri del cda perché – questa la motivazione ufficiale – non avrebbero mandato la mail per confermare la loro presenza: cosa che, spiegano gli studenti, non è mai stata necessaria per questo genere di cerimonie. Nell’aula magna, quindi, è potuta entrare solo una studentessa per leggere un intervento di contestazione alla presenza del ministro. Il Coordinamento per il Diritto allo Studio ha esposto uno striscione con la scritta “l’Università non si vende per un Centinaio di euro”. Una manifestazione è stata organizzata anche degli aderenti al gruppo ‘Potere del Popolo’.

“Il nostro Paese ha ben altre priorità rispetto a polemiche organizzate da qualcuno”, è stata la risposta del ministro, “e pubblicate da altri. Sono questioni che non mi interessano”.


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