VENEZIA – “Ero come quelle donne che stanno per partorire, con la valigia pronta. Quando ho ricevuto la telefonata del presidente Tacopina non ho avuto alcun dubbio”. Si presenta così Serse Cosmi al suo primo giorno da allenatore del Venezia: il presidente Joe Tacopina si è affidato all’esperto tecnico umbro, il terzo stagionale dopo Vecchi e Zenga, per tirare fuori i veneti dalla zona calda.

“Ogni gara una finale”

Per Cosmi esordio subito in salita, lunedì in casa contro il Palermo: “Siamo costretti ad affrontare il resto del campionato partita per partita come se ognuna di esse fosse una finale”. Obiettivo salvezza, dove c’è piena bagarre in classifica: “Ho un quadro della situazione che definire preciso sarebbe presuntuoso – aggiunge Cosmi -, meglio dire che ne ho una visione generale. E’ impossibile pensare di cambiare grandi cose o stravolgerle perché non c’è il tempo. Il valore di gioco fa diventare una squadra straordinaria, solo quando c’è la volontà, la grinta, la cattiveria tanto da far passare l’aspetto tattico in secondo piano. La sensazione è che in zona salvezza non ci sia nessuna squadra che vuole mollare e nessuna può stare tranquilla anche quelle che hanno qualche punto in più di noi, con un campionato così stretto, a 19, fare un buon filotto di risultati può cambiare molto”.

Tacopina saluta Zenga

“Voglio innanzitutto ringraziare Zenga e il suo staff per quello che ha fatto per il nostro club in questi 5 mesi. Per la serietà, l’attaccamento e la professionalità dimostrata. E’ però evidente che da un paio di mesi qualcosa non girava più come prima”. Sono le parole del presidente Joe Tacopina che, non potendo essere presente, ha mandato una lunga lettera: “Per la seconda volta nel corso di questa stagione, quindi mi sono trovato a prendere una decisione difficile. Amo questa città e questo club, chi mi conosce lo sa, ed è proprio per questo amore profondo e viscerale che provo che non posso permettermi di lasciare nulla di intentato. Dopo una lunga e attenta riflessione nella notte di lunedì ho maturato la convinzione che tutto l’ambiente necessitava dell’ennesima scossa per ritrovare quella convinzione e brillantezza che oggi sembrano persi. Ieri mattina ne ho parlato con i miei manager e poi ho contattato Serse Cosmi che ha accettato con il grande entusiasmo che lo contraddistingue, questa nuova sfida”. Appello ai tifosi: “Ora più che mai il club ha bisogno di voi. So che il Penzo è scomodo, che non ha le coperture, che il calendario non aiuta, ma dovete sostenerci, dovete fare la vostra parte, oggi dovete spingere con tutte le vostre forze nella nostra stessa direzione. Insieme ne usciremo e saremo più forti di prima. Lunedì mi auguro di vedere un Penzo arancioneroverde, di sentire cantare e sostenere i ragazzi fino al 90° e oltre. Contro il Palermo ci aspetta la prima di 11 battaglie”.



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