VENEZIA – “Scelte coraggiose contro spopolamento, Venezia deve restare polis”. Così il patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, chiede alla politica di evitare il rischio che la città lagunare sempre più spopolata diventi “una convivenza virtuale, un museo a cielo aperto, un’agenzia di viaggi in cui tutti sono impegnati in perenne check in”. Per questo, nel suo messaggio di augurio per il nuovo anno, Moraglia chiede “scelte coraggiose, per far continuare Venezia ad essere una comunità viva e attiva di cittadini”.

Venezia, sostiene il patriarca, “deve proporre un suo modello, il modello Venezia, che s’imponga per la relazione virtuosa fra residenzialità, turismo e tipi di presenze per periodi più prolungati per motivi di lavoro, e, allo stesso tempo, in grado di valorizzare e rispettare il suo territorio, splendido, fragile e unico”.
“Per Venezia – conclude il prelato – chiediamo che i progetti in corso da decenni vedano finalmente la luce; è qualcosa di dovuto ai veneziani! Auspichiamo che la città (patrimonio universale e bene di tutti) sia amata incominciando a rispettarne la fragilità, sempre più tangibile innanzi ai nuovi, anche drammatici, cambiamenti climatici”.


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Mario Calabresi
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