Aveva rinunciato alla chemioterapia per salvare il bambino che portava in grembo, ma dopo la nascita è stata sconfitta dalla malattia. Silvia Pozzan, mamma di 36 anni, è morta martedì scorso a Sossano, in provincia di Vicenza, per un tumore fulminante al fegato: la storia è raccontata oggi dal Giornale di Vicenza. 

La lotta contro il tumore di Silvia durava da tre anni: una volta rimasta incinta aveva deciso di rinunciare alle cure per non danneggiare il bambino. Da lì la malattia si era presentata più volte, attaccando il seno e il fegato. Dopo la nascita del piccolo, il tumore che sembrava essere stato contenuto era tornato, attaccando il fegato in una forma particolarmente aggressiva, portando alla morte, dopo appena due settimane, la giovane mamma.

Il caso di Silvia non è il primo: nel luglio scorso la diocesi di Roma ha aperto il processo per la causa di beatificazione di Chiara Corbello Petrillo, romana di 28 anni, morta nel 2012 di tumore dopo avere rifiutato di sottoporsi alla chemioterapia mentre era incinta. 
 


Noi non siamo un partito, non cerchiamo consenso, non riceviamo finanziamenti pubblici, ma stiamo in piedi grazie ai lettori che ogni mattina ci comprano in edicola, guardano il nostro sito o si abbonano a Rep:.
Se vi interessa continuare ad ascoltare un’altra campana, magari imperfetta e certi giorni irritante, continuate a farlo con convinzione.

Mario Calabresi
Sostieni il giornalismo
Abbonati a Repubblica


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml