Seconda scarcerazione nell’inchiesta sulla violenza sessuale ai danni di una ragazza di 25 anni avvenuta in un ascensore della stazione di San Giorgio a Cremano della Circumvesuviana.

Il tribunale del Riesame ha disposto il ritorno in libertà di Antonio Cozzolino, diciannove anni.

Nei giorni scorsi, era stata annullata la misura cautelare nei confronti di Alessandro Sbrescia, il più giovane del gruppo con i suoi diciotto anni appena compiuti e anche il primo a proporre ricorso attraverso gli avvocati Eduardo Izzo e Giuseppina Rendina. Il collegio ha accolto l’istanza dei difensori e ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare. Resta in carcere un terzo ragazzo per il quale il ricorso non è stato ancora discusso.

Le motivazioni saranno depositate nei prossimi giorni. Gli indagati si sono difesi sostenendo che il rapporto con la ragazza era stato consenziente. Tesi che la vittima, assistita dall’avvocato Maurizio Capozzo, ha invece sempre escluso. A sostegno della ricostruzione della 25enne, il gip aveva ricordato che la ragazza era stata soccorsa da un passante poco dopo il fatto mentre era su una panchina della stazione in lacrime.

In udienza era stato consegnato un referto che confermava la tesi della violenza.


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